L’ispettore Gadget: S1 ep1 Il mostro del lago

L’ispettore Gadget è una serie animata franco-americana di inizio anni 80 prodotta dalla DiC Entertainment (in fase di realizzazione ricevette aiuto anche dalla giapponese TMS).
Tra i principali addetti ai lavori di regia e scrittura del soggetto abbiamo Jean Chalopin e Bruno Bianchi.
Protagonista indiscusso del racconto è proprio Gadget, un simpatico e imbranatissimo ispettore cyborg capace di tirare fuori dal proprio corpo un’infinità di macchinari e attrezzi.
(Avete presente la formula Hop-Hop gadget?)
Il suo compito principale è quello di catturare il malvagio Boss Artiglio, per compensare la sua ingenuità, ci saranno la nipote Penny e il cane Bravo.

Primo episodio, Gadget e sua nipote Penny, si trovano in Scozia (la patria dello Scotch secondo quanto detto dal nostro uomo bionico) il loro compito è indagare su alcuni strani avvistamenti di un mostro marino.

(Alla fine trovate il link agli altri episodi)

In realtà la bestia non è altro che un robot del perfido Artiglio, il quale senza pensarci 2 volte investe la macchina di Gadget con una fiammata letale.
(Finita la serie, i 3 finiscono arrosto e ciao)
Grazie a un’abile manovra il nostro gruppo si salva ma finisce bloccato in un gregge di pecore, qui fà la sua prima comparsa il personaggio del Commissario Quimby.
(Lo rivedremo spesso, ed ogni salterà in aria a causa dei bigliettini che si autodistruggono)

Ora il gruppo ha un nuovo bersaglio, trovare e proteggere il professor Trumpen.
Penny si occupa della parte di ricerca e grazie ai suoi strumenti, scandaglia il lago in cerca del mostro.
Gadget invece, parte alla ricerca del prof, Bravo lo segue in incognito per tenerlo d’occhio ma come sempre i 2 finiscono in qualche equivoco che li mette l’uno contro l’altro.
L’idiozia di Gadget è oltre ogni limite umano, prima per sbaglio si butta in acqua con la macchina rischiando di affogare (quando chiede la patente al pesce, mi sono subito ricordato perchè amavo tanto questo cartone, sono morto dal ridere) poi finisce entrare da solo nella bocca del mostro e venire risucchiato fino al suo stomaco di metallo.
Qui troviamo il tanto ricercato professore, anche lui era stato catturato da Artiglio.

I tentativi di evasione dallo stomaco del mostro sono inutili, non funziona neanche la manovra per cercare di bloccare gli ingranaggi in stile catena di montaggio di Chaplin in Tempi Moderni.
Per fortuna Penny, dal bordo del lago riesce a salire su una delle pinne del mostro e con un gesto che Shadow of Colossus spostati prorio, riesce ad accedere al pannello di controllo e a disattivare la bestia di ferro.
Questo segna la prima vittoria contro Artiglio, (anche se la parte difficile l’hanno fatta Penny e Bravo, tutti i meriti vanno a Gadget)

Episodio successivo –>

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(non so scrivere, faccio un sacco di errori e
non pubblico nessuna recensione, commento roba e basta)

Un commento

  1. L’ispettore gadget mi ha accompagnato per una parte della mia infanzia. E’ un cartone che mi ha sempre divertito e in cui ironicamente adoravo molto di più Penny e Brian rispetto all’ispettore (mi faceva ridere, ma ho sempre preferito la nipotina e il cane).

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