AnketsuCultura: Le versioni di FF1

In questa sorta di guida andremo a dare un’occhio alle varie versioni del primo capitolo di una tra le sage di JRPG più famose al mondo.
Final Fantasy 1, rilasciato per la prima volta nel 1987 per NES.
Con il tempo, il successo del gioco generò diverse versioni per innumerevoli console e piattaforme.
Alcune costituiscono dei semplici port, con migliorie a grafica e gameplay.
Altre invece, sono dei veri e propri remake, che pur mantenendo la formula iniziale, aggiungono nuovi contenuti, come dungeon, nemici, cambi al gameplay e armi.
Iniziamo con il dire che non esiste una vera e propria “versione definita” o “versione migliore” ognuna ha delle particolarità, dipende da voi decidere quale soddisfa meglio i vostri gusti.
Nell’articolo di oggi, andremo a vedere le differenze più sostanziali e ad analizzarne pro e contro.
(L’articolo è bello lungo ma ho voluto approfondire il più possibile le differenze)

VERSIONE NES
La classica, se volete sperimentare l’originale, con questa versione andate sul sicuro.
Ovviamente ha le classiche limitazioni, tra grafica e bug ma resta ugualmente molto bella.
Troverete diverse meccaniche che potrebbero risultare strane, come il fatto dell’attack miss, se bersagliate un nemico con un’attacco ma questo viene prima ucciso dal colpo di un’altro alleato, tutti i successivi hit diretti al nemico deceduto, non verranno reindirizzati in automatico agli altri ma invece si risolveranno con un’attacco a vuoto, facendovi perdere turni.
Potrebbe sembrare uno schifo, invece non è necessariamente così.
Questo fatto vi costringe a pianificare meglio l’ordine degli attacchi, a tenere sempre a mente la vita dei nemici e ad avere un’idea dei danni che farete con ogni singolo personaggio.
La cosa, spesso si tradurà in una scelta: vado sul sicuro e attaco più volte lo stesso nemico, assicurandomi che morirà ma rischiando di sprecare un’attacco?
Oppure divido i danni così da indebolire gli altri ma così facendo non diminuisco il numero di nemici e al turno dopo rischio di subire più ferite?
Una volta che vi sarebe abituati non lo vedrete come un difetto ma come un pregio.
Poi, abbiamo la difficoltà originale, sappiamo che Final Fantasy non è mai stata una serie troppo punitiva a livello di difficoltà ma in questa versione le cose erano un tantino più complesse e a volte era necessario dedicarsi a delle sessioni di farm di nemici per poter battere alcuni boss.
Anche questo può essere un difetto se odiate grindare ma al contrario potrebbe essere un pregio.
La meccanica per l’uso delle magie era diversa, ora siamo abituati alla barra MP ma al tempo c’erano le ‘cariche’ ogni magia poteva essere essere usata un solo numero di volte, una volta usate non era possibile ricaricare le cariche se non andando a riposare in una locanda.
Anche questo, come il fatto dell’attack miss, potrebbe sembrare un sistema incompleto ma in realtà vi limitava durante i dungeon e vi costringeva a cercare di mantenere per i boss finali le magie più forti.
La versione NES, resta ancora oggi un buon modo di giocare il primo Final Fantasy, spesso sento che la gente ha paura di avvicinarsi al NES/SNES per paura di trovare gameplay troppo basilari o con concezioni vecchie ma in realtà, vi assicuro che superato lo scetticismo iniziale, inizierete ad adorare queste “vecchie meccaniche” da Jrpg.
Il gioco vi costringerà a ragionare e ad agire in maniera diversa da come siete abituati fino ad ora, e quelli che consideravate difetti, si tramuteranno in grandissimi pregi.
–>Conclusione: versione consigliata se amate lo stile retro e volete sperimentare appieno le meccaniche originali, alcune parti possono essere frustranti ma è il bello dei videogiochi, più fatichi in certi punti più la soddisfazione sarà grande quando riuscirai a farcela.
(Se non ti viene voglia almeno una volta di spaccare la console, significa che non stai giocando a un videogioco ma stai guardando un film interattivo)
Al contrario, potreste preferire altre versioni, se non riuscite a sopportare la vecchia grafica o se magari volete un gioco più veloce, intuitivo e tranquillo.

RIVISITAZIONI
(Qui sono raggruppate tutte le versioni derivate da quella per NES.)
Da questa versione, sono stati generati diversi port, come quello per MSX2, il quale presenta alcune piccole migliorie grafiche e la correzione di bug ma niente di così sostanziale da analizzare.
La prima vera differenza arriva con il remake per WonderSwan.
In questo adattamento abbiamo, grafica completamente ridisegnata passando da 8 a 16 bit, nuovi sprite e animazioni, trama rivista con l’aggiunta di diversi nuovi dialoghi per approfondire i personaggi e in generale diverse migliorie che verranno poi riprese nelle versioni successive e rappresenteranno lo standard, come la possibilità di usare gli oggetti liberamente senza doverli assegnare a un personaggio specifico, la possibilità di cambiare le magie che sono state apprese e molte altre.
In più, per bilanciare la difficoltà, gli HP dei nemici furono aumentati.
Successivamente abbiamo la versione PlayStation 1 che comprende sia FF1 che FF2 ed è chiamata FinalFantasy Origins.
Se volete mantenere lo stile retro, questa è tra le migliori versioni del gioco, mantiene più o meno tutte le caratteristiche della versione WonderSwan ma con una grafica ancora migliorata e l’aggiunta di 2 filmati in computer grafica, uno come introduzione e uno come finale, oltre che a una sezione bonus con la raccolta di tutti gli oggetti, mostri e immagini collezionate durante il gioco.
In più avete la possibilità di scegliere di settare la difficoltà a facile.
–>Conclusione: Se volete mantenere la maggior parte delle carattestiche della versione NES ma con grafica migliorata e qualche piccola semplificazione (che però non influisce più di tanto sulla difficoltà) la versione PS1 è ciò che fà per voi.

“DAWN OF SOULS
(Qui sono comprese tutte le versioni che aggiungono contenuti al gioco ma modificano la formula della versione NES)
La prima versione per GameBoy Advance, raggruppa in una sola cartuccia sia ff1 che ff2 e presenta parecchie differenze con le precedenti.
Qui e nelle versioni successive, la difficoltà fù abbassata e per ribilanciare il tutto, gli HP dei nemici furono nuovamente aumentati.
La grafica è simile a quella del WonderSwan, furono mantenuti i bonus come il bestiario ecc.
Cosa importante è che il sistema di magia venne cambiato per essere più simile a quello moderno, quindi passiamo dal sistema delle cariche a quello con gli MP.
Per finire, abbiamo l’aggiunta di ben 4 nuovi dungeon chiamati “Soul of Chaos”.
Questi ultimi, sono pensati per dare al giocatore una sfida più impegnativa di quella che abbiamo durante la storia e al loro interno è possibile trovare armi, equip ed oggetti rari non disponibili altrove.
I mostri e i boss sono ripresi dai successivi giochi, e sono una raccolta dei nemici pià forti e iconici dei capitoli fino a FF6.
(Una gioia per un’amante della saga)
Passiamo alla versione PlayStation Portable, tecnicamente non si chiama dawn of souls ma 20th Anniversary, qui i giochi sono tutti su dischetti separati, venduti singolarmente, quindi trattiamo solo ff1.
Più o meno abbiamo tutte le caratteristiche della versione GBA ma in più la grafica è stata rimodellata per avere uno stile più “liscio”, gli sprite sono completamente rifatti e sfruttano molto bene la potenza della PSP.
Abbiamo i soliti contenuti bonus e vengono anche ripresi i 2 filmatini della versione PS1.
Anche qui abbiamo i 4 dungeon del Souls of Chaos ma in più, ne abbiamo anche un quinto, chiamato Labyrinth of Time.
Questo rappresenta il più difficile del gioco e presenta un nuovo boss chiamato Chronodia.
–>Conclusione: scegliere tra queste 2 è abbastanza difficile, la versione GBA mantiene uno stile pixelloso molto apprezzabile se siete fan storici di FF o se amate il retrogaming e in più presenta 2 giochi storici su una sola cartuccia.
La versione PSP invece, ha una grafica che adoro (ma come dicevo prima, è questione di gusti, se amate lo stile retro potreste preferire la versione Advance) e il nuovo dungeon è molto interessante.
La difficoltà di entrambe le versioni, è parecchio abbassata rispetto a quella NES o PS1 è una seccatura, almeno per quel che mi riguarda ma ci sono ugualmente modi per godersi il gioco, per esempio se amate le run particolari potreste sbizzarrirvi facendo le minimum level oppure le run con team strani, magari 4 maghi bianchi.
In più avere giochi come questi in portabilità, è sempre un’ottima cosa, in sostanza scegliete in base alla console e allo stile grafico che preferite.

VERSIONI DIGITALI E VARIE
Come ultima tappa, abbiamo un’insieme di varie versioni uscite su molti dispositivi diversi tra loro.
In realtà queste non rappresentano una vera categoria, è solo a scopo informativo.
Abbiamo la versioni per Vitual Console Wii e WiiU che riprendono lo stile NEs ma sono disponibili sono in Giappone.
La versione 3DS, anche questa disponibile solo il Giappone, è molto simile alla versione PSP.
La versione PlayStation Network (PSN) sono semplicemente le versioni digitali di Origins e della 20th Anniversary.
La versione NES mini, è praticamente identica all’originale ma è possibile effettuare i quick save.
Infine, la versione Mobile, disponibile per sistemi IOS, ANDROID e WINDOWS PHONE, è abbastanza simile alla 20th Annisersary edition ma i comandi sono stati rivisti per adattarsi al touchscreen dei telefoni cellulari, se cercate il modo più economico, semplice ed immediato per giocare a FF1, questa versione potrebbe interessarsi.

Ok, siamo arrivati alla fine, c’è voluto un pò ho dovuto fare diverse ricerche e rigiocare qualche parte di alcune versioni ma spero che l’articolo vi sia piaciuto.
Final Fantasy 1 resta ancora oggi un gran titolo, dategli tempo e lo amerete.
Io personalmente ho giocato le versione NES, PS1, GBA e PSP.
Credo che quelle che ho rigiocato più volte siano la NES, GBA e PSP la prima per un fatto nostalgico, la seconda, perchè avere la cartuccia originale con un gioco (2 giochi, visto che contiene anche FF2) del genere sempre a portata di mano durante un viaggio, è veramente una cosa spettacolare e la terza perchè adoro lo stile.
Come ho ripetuto più volte durante il corso dell’articolo, ognuna ha cose interessanti e se potete giocatele tutte in originale (o almeno queste 4 principali)
Voi che versione preferite e quali possedete nella vostra collezione?

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Grazie per la lettura

(non so scrivere, faccio un sacco di errori e
non pubblico nessuna recensione, commento roba e basta)

5 commenti

  1. Ciao Anketsu. Ho letto questo tuo articolo e l’ho trovato molto ben fatto ed estremamente interessante. Mi ha aiutato a fare chiarezza. Conosco la saga di Final Fantasy solo dopo che fece grande successo con l’episodio VII. Purtroppo non ho mai potuto recuperare quel leggendario titolo per via della mia difficoltà con l’inglese. Così poco dopo, quando ebbi la PlayStation 1 io misi mano, per una casualità, ai 4 dischi di FInal Fantasy VIII, poi il IX, il X, XII, XIII, XIII2, XV e già che ci siamo ho messo anche le mani sulla saga di Kingdom Hearts.
    Nella mia PlayStation entrò una volta anche Final Fantasy VI, ma non mi piacque, in quanto era leggermente meno avanzato tecnicamente se messo al confronto con quelli che avevo giocato io. Ero piccolo e superficiale, non ne avevo riconosciuta l’importanza storica e me ne vergogno. Diciamo che ora che sono adulto ho promesso a me stesso di finirmi tutti i titoli numerati della saga, e quindi, questo tuo articolo è stato per me estremamente interessante. Final Fantasy I sarà sicuramente il primo “Retro Final Fantasy” che recupererò.

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    • Grazie troppo gentile, mi fà piacere ti sia piaciuto ma vai tranquillo non devi vergognarti, anche io ho un sacco di cose che non ha giocato xD

      In ogni caso l’1 è sempre un gran gioco, le meccaniche forse sono un pò vecchie per i gusti di oggi ma si difende bene come titolo, se lo prendi per divertirti ti paicerà sicuramente, è gestito bene e non essendo troppe ore non diventa noioso.

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      • Si, sicuramente lo giocherò. Non so quando, ma accadrà. Il problema è che a me piace avere i giochi fisici e piace avere i trofei (Si, sono un vanitoso cacciatore di trofei…)… Probabilmente mi dovrei mettere l’anima in pace, e dovrei scaricarmi il gioco dal PlayStation Network. Comunque hai fatto un lavorone su questo sito. Scrivi tutti tu gli articoli? Ce ne sono tantissimi

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      • eh se ti piacciono i trofei e le copie fisiche con l’1 non hai molta scelta, fisico reperibile da noi hai la versione ps1, gba o psp, però non hanno i trofei, in realtà anche la versione PSN non sono convinto li abbia ma non vorrei sbagliare.

        per il resto sei di nuovo troppo buono xD ormai sono quasi 500 articoli, ho iniziato più di un’anno fà e la cadenza è 1/2 al giorno, piano piano si accumulano, ne farei volentieri di più se avessi tempo ma purtroppo gli impegni rallentano tutto 😦

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  2. Madonna Santa!!!! Uno o due al giorno???? Ma sei un treno!!! Veramente. Ad esepio questo articolo mi sembra molto lungo… con tante informazioni tecniche… Stima per te. Comunque ho dato un’occhiata al volo ed effettivamente Final Fantasy I parrebbe senza Trofei, hai ragione tu.

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