Hard-Boiled Cop and Dolphin: Manga cap 1 Dolphin and Shark

INTRODUZIONE
Nuovo manga, nuovo commento, questa volta parliamo di una serie fresca fresca di pubblicazione, infatti ad ora è stato rilasciato un singolo capitolo pubblicato sull’app di lettura digitale Shonen Jump +.
Il manga in questione è Hard-Boiled Cop and Dolphin ad opera di Ryuhei Tamura.
La storia, dai forti connotati comici, gira attorno alle avventure di Samejima, un poliziotto troppo in fissa con i film polizieschi e che finisce per ritrovarsi come nuovo compagno niente di meno che, un delfino.
COMINCIAMO
Le prime pagine completamente a colori, servono un po’ per dare al mangaka la possibilità di fare l’Aberto Angela della situazione.
Come sappiamo la vita nasce dall’oceano, ed è proprio questo elemento così misterioso e affascinante che sarà al centro della nostra storia.
Ci dicono che il 95% delle specie marine non è stato ancora classificato ma se vogliamo fare i pignoli (e ovviamento qui vogliamo farlo) le specie scoperte ad oggi sono aumentate.

(Alla fine trovate il link per gli altri capitoli)

Dopo questa introduzione quasi sensata e seria, Tamura si ricorda di essere uno scrittore noto per scrivere shonen cazzari (e noi lo amiamo così) quindi abbandona il momento SuperQuark e riparte a cazzeggiare.
Ci troviamo a Tokyo (strano, i manga non sono mai ambientati a Tokyo) il clima nella metropoli è particolarmente teso questa notte.
Un malvivente armato di coltello ha preso in ostaggio una ragazza sulla ventina e minaccia di ucciderla se le sue richieste non verranno esaudite.
Di norma la cosa prevederebbe l’intervento di un negoziatore per arrivare ad un accordo pacifico ma questo non fà parte dello stile dell’agente Samejima.
Quest’ultimo se ne sbatte di ogni protocollo, se ne sbatte di ogni soluzione pacifica, se ne sbatte di ogni pensiero sensato e si butta nell’azione spaccando tutto e prendendo il delinquente a mazzate.
(Grande Shueisha vogliamo più manga così, i protagonisti cazzuti sono sempre ben accetti)

Il capo di Samejima purtroppo non è del mio stesso parere per quanto riguarda le azioni esagerate e aggressive e finisce per trasferire il suo agente su di un’isola sperduta (Ogasawara) dove si spera non possa fare altri danni.
(Ma che siamo matti? Come trasferito? si meritava una promozione, è un grande!)

Una volta sbarcato inizia il demenzile quello puro, oltre ai baloon con lo schema personalizzato da vero duro, facciamo la conoscenza di Umi Nanase e delle sue tette.
(Ma ti pare che poteva mancare la gag comica ecchi? in Giappone è obbligatoria)
La ragazza è una degli agenti che lavora nella centrale locale ed è stata incaricata di scortare il nuovo arrivato presso il centro di comando.
Durante il viaggio scopriamo alcuni interessanti dettagli sulla presenza di uno strano culto di adoratori del mare e sulla loro ex musa, una ragazzina di appena 5 anni.

Dopo un raid la piccola fu salvata da un delfino, cioè NO ASPETTATE!!! non un delfino comune, un delfino umanoidi di 2 metri ultra incazzato e che fà anche lui il poliziotto.
(Papa dolphin is the best)
Orpheus (è questo il nome dell’agente delfino) da ora in poi sarà il nuovo compagno di Samejima.
(Ha addirittura le MANI 0.0 )

Ryuhei Tamura non ci pensa un secondo, prende la neo-formata squadra di agenti e li scaraventa direttamente nel vivo dell’azione.
Il bersaglio della strana coppia è un gruppo di vlogger intenti a cercare di truffare una coppia di vecchietti e nel mentre filmare tutto per fare milioni di visual.
Hanno scelto una giornata decisamente sbagliata per fare queste cazzatine.

Gli animi si agitano e il gruppo di ragazzi finisce per tentare la fuga finendo per investire una madre con il suo piccolo.
EH INVECE NO, questo è quello che sarebbe successo se non fossero stati presenti i 2 agenti più tosti dell’isola, con un colpo chirurgico di pistola, la macchina dei fuggitivi viene messa fuori uso e finisce per schiantarsi prima che possa travolgere i due innocenti pedoni.
Grandi così ragazzi, sono fiero di voi.

CONSIDERAZIONI
L’Hard Boiled del titolo, si riferisce ad un genere di romanzi polizieschi molto crudi, duri e spesso violenti, il tutto si è diffuso in America a partire dagli anni 20.
(Ormai sono passati 100 anni, eh mica pochi)
Anche in questa nuova avvenutra si nota lo stile del mangaka di Beelzebub, le gag comiche e le situazioni assurde sono all’ordine del giorno.
Onestamente mi incuriosisce come storia, vorrei continuare a seguirla, spero che la strana coppia di investigatori si imbatta in casi sempre più scanzonati e divertenti da leggere.

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(non so scrivere, faccio un sacco di errori,
non pubblico nessuna recensione, commento roba e basta)

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