Disney Silly Symphonies: La caverna dei diavoli

(Qui trovate un approfondimento sulle Sinfonie Allegre)

INTRODUZIONE
Siamo già arrivati al cortometraggio numero quattro delle Silly Shymphonies, ‘La caverna dei diavoli’ (in originale Hell’s Bells) venne trasmesso nelle sale cinematografiche durante il Novembre del 1929.
Il team di sviluppo ormai lo conoscete a memoria, è sempre il solito, Walt, Stalling, Iwerks ecc.
Dopo qualche corto più “felice” qui torniamo allo stile horror e cattivo che tanto ci piace, mi ha ricordato molto le trovate già viste su ‘La Danza degli Scheletri‘ ed è già un’ottima cosa.

(Alla fine trovate il link agli altri corti della serie)

COMINCIAMO
Il corto inizia, parte la solita musichetta di accompagnamento con i nome degli animatori e BoOoOoOoM veniamo proiettati nell’antro infermale.
Demoni e figure raccapriccianti ovunque, pipistrelli, ragni, coccodrilli, serpenti, draghi, ogni sorta di bestia responsabile di almeno 1/2 fobie.
(Fortuna che non sono aracnofobico o quel jump scare con il ragno che salta avanti e indietro mi avrebbe steso e mandato direttamente a letto)

Alla corte del re dei diavoli si fà festa, mentra il re se la gode sul suo trono (che in realtà ha un’aspetto insolitamente normale, mi aspettavo un trono fatto di ossa e teschi) i suoi valletti fanno di tutto per cercare di deliziare l’immenso sovrano del male.
L’orchestra è composta dai membri più ambigui di sempre, abbiamo il suonatore di violoncello (fatto con una colonna vertebrale) abbiamo l’addetto ai tamburi (uno è un teschio animale mentre l’altro è direttamente un diavolo svenuto con invilata una tromba in bocca che se preso a martellate in pancia fà rumore)

Finito il momento divertimento, l’oscuro signore reclama il suo pasto.
Il suo piatto preferito, fiamme vive appena munte dalle mammelle del suo personale drago da compagnia.
(Ottimo pasto, equilibrato e con molta vitamina D, manca un po’ di fibre ma non si può avere tutto dalla vita)
Dopo il padrone, anche il fidato cane a tre teste esige un pasto.
Per andare al risparmio, il segugio viene sfamato direttametne con i corpi dei diavoletti che fungono da servitori.
(Un commovente momento padrone-cane in tipico stile Disney)
Il problema arriva quando uno dei due vassalli, atti al trasporto dei vassoi, si rifiuta di offrirsi come sacrificio vivente per il benessere del cuccioletto tri-craniato.
INACCETTABILE!
Come osa un singolo e minuscolo servitore rifiutarsi di servire il suo grande leader?
Dovrebbe essere un onore per un diavolo di così basso rango sacrificarsi per diventare il nutrimento e la carne di Cerbero.
(O almeno è così che sembra pensarla il re dell’inferno)

Il piccoletto cornuto scappa cercando in tutti i modi di sfuggire al suo nefasto destino.
La cosa lascia di stucco tutti nella sala e costringe il sovrano in persona a smuovere dal torpore le sue regali chiappone per inseguire e dare al fuggitivo la punizione meritata.
Dopo una breve ma intesa corsa lo spazio a disposizione finisce.
Quando sembrava che per il diavoletto fosse arrivata l’ora degli addi, gli si presenta un’occasione più unica che rara e con una mossa che proprio guarda MacGyver non sei nessuno, la situazione viene ribaltata.
Ora è il re del male a essere all’angolo, quest’ultimo finisce per precipare nell’abisso e tanto per aggiungere un pizzico di karma, ora è lui a venire schiaffaggiato e ridicolizzato.

CONSIDERAZIONI
I cortometraggi così mezzi horror/grotteschi sono sempre ben accetti.
Potrebbero essere forti e anche abbastanza violenti a livello psicologio per un bambino piccolo ma ci stanno, ovviamente al tempo il pubblico di riferimento era molto diverso da quello televisivo o di internet a cui siamo abituati ora.
Onestamente se me lo fossi visto a 7 anni probabilmente ora starei bagnando il letto in preda alla disperazione.
Eh niente, prima di iniziare il rewatch non ero più abituato a questo genere di animazione e ora ci resto
abbastanza stranito pensando che questo fosse lo standard dell’epoca, semplicemente FANTASTICO.

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(non so scrivere, faccio un sacco di errori e
non pubblico nessuna recensione, commento roba e basta)

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