Gargoyles: S1 ep4 Il Risveglio pt4

Torniamo sulla serie Disney dedicata ai guerrieri alati.
Golia ed Elisa sono ancora bloccati nel parco, i soldati li braccano stretti e fuggire è impossibile.
Come se non bastasse, le ricetrasmittenti segnalo costantemente la posizione dei 2 ricercati.
All’arrivo dei primi raggi solari, il capo dei gargoyles esce di scena, al suo posto ora c’è solo una statua inerme.
Che fare ora?
Se Elisa dovesse scappare i soldati potrebbero trovare il suo amico in forma di pietra e distruggerlo facilmente, l’unica soluzione è guadagnare tempo ed attirare l’attenzione dei nemici.

(Alla fine trovate il link agli altri episodi)

La cosa non sarà per niente facile, l’agente Maza si ritrova da sola contro 3 dei migliori combattenti del plotone.
Nascondendosi tra i tavolini del bar, la donna riesce ad atterrare il primo degli assalitori e gli ruba la pistolina, ora anche lei ha una temibile e portentosa arma spara piombo in grado far tremare gli avversari.
Scarica.
Addio pistolina, fate finta che no vi abbia detto niente, bisogna cambiare al volo il piano di battaglia.

L’occasione perfetta per fuggire si presenta con l’esplosione del capanno delle barche del lago.
Mentre fumo e detriti si spargono ovunque, Elisa può tranquillamente immergersi sotto la superficie dell’acqua ed allontanarsi dal centro dell’azione.
Questo fornisce all’agente la possibilità di atterrare il secondo dei soldati e di dileguarsi tra i cespugli.
Ora manca solo l’ultimo, il quale viene prontamente steso da un semplice trucco con la giacca.

La situazione è finalmente calma, non resta che aspettare l’arrivo della notte.
Una volta risvegliato, Golia può riabbraccaire la sua amica.
Un pensiero balena nella mente del gargoyle, forse non tutti gli umani sono malvagi per natura e questa umana ne è la prova.

Cambiamo completamente location e riprendiamo il commento dell’episodio dal castello.
Dopo qualche festeggiamento per il ritorno del loro capo, ognuno dei guerrieri si sceglie un nome.
Abbiamo Bronx, Brooklyn, Lexington, Broadway e Hudson.
(O finalmente, ora non devo scervellarmi per trovare sinonimi assurdi per chiamarli)
La puntata non è ancora finita, siamo appena a metà.
La sorpresa più grande arriva quando Xanatos tira fuori dal cilindro Demona.
L’amore perduto di Golia è ora viva e vegeta, un miracolo, secondo la storia anche lei si era fatta trasformare in pietra in attesa del ritorno del suo amato.
Ora c’è un barlume di speranza, se la donna è sopravvissuta così a lungo forse ci sono anche altri compagni alati sparsi per il mondo.

Prima di tutto però, Demona convince Golia a sdebitarsi con Xanatos e ad accettare la richiesta di recuperare i dati che erano stati rubati durante l’assalto del primo episodio.
Il gruppo si divide in 3 squadre.
Hudson e Bronx che attaccano la base sotterranea.
Brooklyn, Lexington e Broadway che penetrano in uno dei grattacieli della città.
Golia e Demona che si infiltrano in una delle aereonavi che sorvolano la metropoli.
Per il momento ci concentriamo su quest’ultima irruzione.
I due amanti sono incredibilmente efficienti quando si tratta di combattere in coppia.
Dopo essere penetrati nella pancia della macchina volante ed aver messo fuori uso i pochi umani presenti, i due gargoyle recuperano i dati ma qualcosa non quadra, qualcosa è cambiato in Demona.
Quella che una volta era una dolce e amabile creature, ora è spietata e fredda, ormai la compassione non fa più parte del suo essere.

CONSIDERAZIONI
Ok l’incontro dopo 1000 anni dei due innamorati è stato bello, commovente, romantico e tutto quello che volete ma dai su, Demona ce l’ha scritto in faccia che nasconde qualcosa.
Ambigua al massimo.

Daje Golia non farti fregare, ho capito che non la vedi da mille anni ma non fare lo scemo bonaccione.
Neanche il Dottor Male di Austin Powers mi ispirava così poca fiducia.

<– Episodio precedente / Episodio successivo –>

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Grazie per la lettura

(non so scrivere, faccio un sacco di errori e
non pubblico nessuna recensione, commento roba e basta)

2 commenti

    • la risposta reale credo che sia semplicemente perchè faceva figo a livello di concetto avere dei mostri del genere con nomi americani ma durante un’intervista del tempo (quindi prendila con le pinze come cosa in quanto riporto solo quello che avevo sentito) i creatori avevano detto che teoricamente l’idea durante le fasi di sviluppo era che i Gargoyle come razza dovessero essere considerabili più animali che umani.
      Quindi per accentuare questa idea gli hanno dato dinamiche ispirate un po’ ai branchi animali, quindi il non avere nome ma riconoscersi attraverso odore e suoni, il fatto che i piccoli vengono allevati da tutto il branco senza avere genitori specifici, il fatto che il loro scopo principale è la protezione dei padroni ecc.ecc.

      "Mi piace"

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