Uzaki-chan Wants to Hang Out!: Anime s1 ep8

(Qui trovate un approfondimento sulla serie)

Episodio 8 di Uzaki-Chan Wants to Hang Out serie shonen dello studio Engi, tratta dal manga originale di TAKE.
L’episodio è intitolato “I Want to Watch Fireworks Together”.
La puntata inizia poco dopo il disastro che avevamo visto nello scorso episodio, Hana e Shinichi si incontrano per strada e la ragazza è visibilmente imbarazzata.
Uzaki è disperata e mortificata dalla situazione, la kohai cerca in tutti i modi di sdebitarsi con il uso senpai per avergli riverniciato casa a colpi di vomito stile l’esorcista.
Come sempre la situazione finisce per ribaltarsi a sfavore di Sakurai il quale inizia ad avere la fama del playboy/yakuza/cattivo ragazzo che fa soffrire le ragazze pure e innocenti.
(Mai un gioia fratè, magari la prossima volta incontratevi in un posto meno affollato, il centro esatto di una piazza nel bel mezzo dell’orario di punta non è esattamente il posto migliore, poi te cerchi)

(Alla fine trovate il link agli altri episodi)

Di male in peggio, dopo la figuraccia fatta la mattina, il ragazzo cerca nuovamente consiglio presso i suoi “amici” e “mentori” del caffè.
(Ancora non ci è arrivato che quelli da soli sono più pettegoli dell’intero cast di Beautiful messo insieme?)
Per sistemare le cose scende in campo Ami, la ragazza tenta il tutto per tutto e consiglia al povero Sakurai di invitare Hana al locale spettacolo di fuochi d’artifio.
Non finisce qui, se vuole che tutto torni come prima, il ragazzo dovrà essere un perfetto gentleman dotato di charme a palate (ma chi quello, serio?) e dovrà riempire la sua amica di complimenti per metterla nuovamente a suo agio e farla sorridere.

Arriva la fatidica serata dell’ Hanabi e Hana si presenta in Yukata.
(lo Yukata è il tipico kimono a pezzo unico giapponese usato durante il periodo estivo, è costituito da stoffa molto leggera ed è privo di tasche, solitamente per tenere gli oggetti di usano i risvolti delle lunghe maniche o una piccola pochette apposita, di norma questo completo è indossato durante gli Hanabi Takai ovvero feste in cui è possibile ammirare gli spettacoli di fuochi d’artificio tra bancarelle, cibi e attrazioni, P.S. molte volte, vista la suggestività dei fuochi al chiaro di luna, queste feste sono luogo di incontro per innamorati)

La situazione è ancora bella tesa, i due si divertono ma si percepisce che manca qualcosa, il loro rapporto è rovinato e l’unico modo per tornare come prima è riuscire a rompere l’imbarazzo.
La cosa riesce e Shinichi con i suoi complimenti riesce a riposrtare la kohai al suo normale stato d’animo, peccato che come al solito il ragazzo finisca per esagerare e il tutto si conclude con una commozione cerebrale da record.
(Hana quando era in versione calma e composta era carinissima, bella, amorevole e tutto quello che volete ma cosa sono quelle tette? mi stupisco ogni volta, tra poco casca in avanti per via del peso)

Il trauma manda il ragazzo blackout per qualche secondo, il tutto permette alla parte inconscia del suo cervello di iniziare a lavorare (probabilmente nel disperato tentativo di mantenere una parvenza di equilibro mentale utile ad attenuare le conseguenze del danno o forse solo a causa dello spostamento dei fluidi della calotta) e proietta una visione del passato.
Ci troviamo alle scuole superiori, più precisamente al club di nuoto.
Tutto tace, ci troviamo al crepuscolo, quei pochi istanti magici prima del calar del sole e dello spuntare della luna.

L’unico studente ancora presente è Hana.
La ragazza ha diverse difficoltà con il nuoto e qui abbiamo l’incontro con Shinichi, anche quella volta i due avevano assistito ad uno spettacolo pirotecnico.
(Certo che al tempo Sakurai era bello spaventoso sul serio, un robot con i capelli corti e lo sguardo severo)

Una volta tornati al presente, il senpai si risveglia adagiato con la testa sulle gambe di Hana e davanti a lui si prospettano 2 grossi problemi, praticamente immensi.
Un po’ per la situazione un po’ per le botte ricevute, Sakurai decide di andare ALL-IN ed esternare completamente i suoi pensieri verso Uzaki.
Anche se l’atteggiamento della ragazza e i ripetuti scherzi non fanno che imbestialire il ragazzo, la compagnia della kohai è importante per lui.
Con il tempo i due sono diventati molto amici e provano un forte affetto l’uno per l’atro, la cosa stà anche aiutando il ragazzo ad essere meno serio e godersi maggiormente la vita.
Molto del merito spetta proprio ad Hana ed è giusto dirlo, quando una persona fa qualcosa per noi, anche il semplice “esserci come supporto”, è importante mostrarle gratitudine.
Perchè durante la vita incontreremo pochissime persone che tengono veramente a noi, non bisogna farle allontanare.

CONSIDERAZIONI
Altro bell’episodio, questa serie teoricamente nasce come cavolata demenziale e fanservice per un pubblico molto giovane in cerca di roba trash ma è strano perchè in realtà il target a cui si riferisce è completamente diverso.
Al momento la verità è che questa è la serie più matura tra quello recenti dello stesso genere e anche se shonen, descrive una situazione che non può essere capita da un pubblico shonen.
Sinceramente è una delle poche cose romantiche giapponesi recenti che consiglierei a persone con più di 25 anni.
(Se superate i primi 3/4 episodi di puro fanservice)
Solitamente gli anime romantici danno una visione dell’amore completamente sballata ed irrealistica, buona solo per far emozionare un pubblico adolescenziale che però a conti fatti non ha ancora un’idea chiara di cosa sia l’amore e di come funzioni.
Il tutto finisce quasi sempre per tradursi in relazioni forzate che si sviluppano giusto per dare un finale felice al pubblico e far scendere al lacrimuccia, qui invece no.
Per quanto deficente e in apparenza solo fanservice, Uzaki chan stà invece mostrando a tutti come si sviluppa realmente una relazione nel mondo di tutti i giorni.
Due ragazzi in apparenza opposti e poco connessi che con il tempo si avvicinano e apprendono ognuno la cose migliori dell’altro per completarsi a vicenda e arrivare a capire nuovi lati della vita fino a quel momento non considerati.

(ATTENZIONE: quando parlo di “relazione” non per forza intendo una cosa che porta al fidanzamento, magari non si mettereanno neanche insieme, io intendo relazione a livello umano, che può essere amici, conoscenti, innamorati o altro ma che comporta ugualmente un’intreccio tra due persone e una crescita)
In pratica è il processo della crescita, la persona giusta può cambiarti nel profondo, è la vita no?
Chi ci è passato può capire cosa intendo.

(Attenzione, non stò dicendo che è un capolavoro mai visto nella storia dell’animazione ma è sicuramente sopra la media di tante altre cose simili, fa piacere vedere che ogni tanto escono ancora cose indirizzate ad un pubblico che ha passato gli anni delle superiori)
Tutto questo pippone si può riassumere in 3 parole: mi sta piacendo.
(Neanche Nico il sardo avrebbe potuto riassumere così tanto)

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(non so scrivere, faccio un sacco di errori e
non pubblico nessuna recensione, commento roba e basta)

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