Diabolik: Anno LX 2 In Cambio di una Vita

INTRODUZIONE
Prima di cominciare il commento al secondo albo del 2021 di Diabolik, facciamo la solita breve introduzione per i nuovi arrivati o per chi non conosce minimamente il personaggio.
Questa storica serie del fumetto italiano fu creata nel 1962 dalle sorelle Angela e Luciana Giussani.
Tutto gira attorno ai magistrali piani del re del terrore e della sua amata Eva Kant, ogni albo vede il duo impegnato in una rapina/mistero/assassinio, ad opporsi a loro abbiamo il buon ispettore Ginko.
Già al tempo la serie ruppe diverse barriere sociali, primo tra tutti, il fumetto non era per ragazzi ma per adulti e trattava omicidi e fatti violenti, secondo, le donne non erano personaggi di contorno ma vere e proprie figure in grado di tenere testa alle loro controparti.
(Questo ha doppia valenza, sia nel fumetto che nella realtà, perchè se nella finzione abbiamo Eva che è pericolosa tanto quanto Diabolik, nella realtà abbiamo le sorelle Giussani che in barba a tutti scrivono cose che al tempo non si pensava potessero essere di loro competenza)
Diabolik ed Eva non hanno superpoteri, sono uomini comuni che hanno affinato fino all’estremo i loro sensi, forti, scattanti e soprattutto intelligenti, questo intelletto sarà la chiave di tutti i machingegni ed accessori utilizzati durante i colpi, il più famoso dei quali è senza dubbio rappresentato dalle maschere.
Questo mese abbiamo: storia di M. Gomboli, A. Pasini e T. Pistoia, disegni di S. Giordano e S. Santoro, copertina di Matteo Buffagni e come sempre, pubblicazione della Astorina.

(Alla fine trovate il link agli altri volumi)

COMINCIAMO
Ci troviamo all’Hotel Estrellas nell’ominima città, la quale rappresenta la capitale dello stato di Ramal.
Una figura si aggira nella notte, non riconosciamo il volta ma dal suo fare capiamo subito che si tratta del re del terrore con indosso una maschera.
Al suo ritorno in camera, lui ed Eva iniziano a discutere i particolari del piano.
Scopriamo che a breve ci sarà uno scambio di armi, il quale verrà ricompensato con un diamante grosso quanto un melone maturo e ovviamente i due ladri sono li per impadronirsi di cotanta ricchezza.
Tutto è stato studiato nei minimi dettagli, tutto è stato preparato, tutto è stato verificato, l’unica variabile impossibile da calcolare anche per Diabolik è solo una; La stupidità umana.

Vediamo come la sera prima, un cuoco, troppo impegnato a provarci con la sua assistente, finisca per lasciare il gas della cucina aperto.
Potete immaginare l’esito della cosa, la mattina successiva BOOOM, l’hotel salta in aria e i detriti finiscono per sommergere Eva e Diabolik.
Neanche loro possono far nulla davanti a un muro che ti salta in braccio e finiscono per accasciarsi al suolo privi di sensi e sanguinanti.

Una volta arrivati i soccorsi e ripescati dalle macerie, gli agenti si accorgono subito della loro vera identità.
Al risveglio il re del terrore di ritrova da solo, ferito e ammanettato al letto della locale prigione.
Ed Eva? non ci è dato ancora saperlo ma a quanto pare i due verranno impiegati dal violento governo cittadino, come merce di scambio.

La vita dei criminali in cambio della consegna di Conchita Aguilar.
La donna, originaria del Ramal, si batte da sempre contro la corruzione e la dittatura dell’attuale governo.
I suoi reportage, decisamente troppo compromettenti, l’hanno costretta a chiedere asilo all’ambasciata di Clerville.

La proposta di consegnare una donna così giusta e coraggiosa ad un branco di criminali che non farebbero che sottoporla a finto processo per poi probabilmente ucciderla, non convince per niente il nostro Ginko.
Durante in meeting con i ministri cittadini, l’ispettore decide di mettere in atto un complesso piano per salvare capra e cavoli.
Ovvero, prendere i due criminali e al tempo stesso salvare Conchita.
(I politici di Clerville sono così onesti da rischiare l’incidente internazionale per salvare la ragazza?)

Il mattino seguente vediamo Ginko, travestito da dottor Roden, dirigersi in Ramal per verificare coni suoi occhi le condizioni di Diabolik ed Eva.
Anche se tenuti costantemente sedati, i due stanno bene.

Da questo momento iniziano i giochi.
PRIMO, il piano di Ginko.
Conchita viene recuperata dall’ambasciata e sfugge alla vista delle spie del dittatore, grazie alle maschere del re del terrore.
Qui, sia lei che Ginko si travestono da infermieri e con l’ambulanza recuperano i corpi dei due ladri.
Questi stanno benone, ma i loro rivelatori dei segnali vitali segnano l’esatto opposto per via della manomissione del “Ginko dottore” avvenuta il giorno prima.
Temendo il peggio, i dottori del carcere si trovano costretti a chiamare l’ambulanza per portare i due individui all’ospedale, ignari di averli appena consegnati al governo di Clerville.
Una volta sull’ambulanza, il piano è di far passare tutto per un carro funebre venuto a recuperare due salme straniere e passare così comodamente la frontiera.

SECONDO, il piano di Diabolik.
Appena prima di concludere l’operazione, Diabolik ed Eva si svegliano, si impadroniscono del mezzo di trasporto e lasciano l’ispettore e la reporter da soli in territorio nemico.
Come hanno fatto?
Il tutto era stato architettato ancora prima dell’arrivo del “Ginko dottore”, Il re del terrore in realtà era sempre stato cosciente ed era riuscito a corrompere il medico per evitare di essere sedato.
Questo dettato sia dai soldi, che dalla voglia di opporsi alla tirannia e supportare il lavoro di Conchita.
(In realtà la cosa è strana, il dottore così facendo ha finito per mettere nei guai la sua concittadina, se avesse sedato realmente Diabolik ora lei sarebbe già al sicuro)
Ora, Diabolik ed Eva con le maschere e i documenti rubati da Ginko e Conchita, possono comodamente tornare in patria.

L’ispettore e la reporter si risvegliano poco dopo, soli, senza documenti, armi e soprattutto, senza un piano.
La mente di Ginko, ormai lo sapete, anche partendo da zero non farà passare troppo tempo prima di tirare fuori qualcosa di geniale.
(Questo aiutato anche dallo stesso Diabolik, il quale avrebbe potuto rovinarlo del tutto, togliendogli vesti, soldi, maschere di ricambio e lasciandolo svenuto in mano delle autorità del Ramal, cosa che non viene fatta per quello che imamgino sia il loro virtuale legame fatto di rispetto reciproco)

l’ispettore, dopo aver recuperato un vestito scuro elegante, ed aver fatto indossare una nuova maschera a Conchita, torna al piano originale e sequestra un camion delle pompe funebri.
La ragazza viene piazzata nella bara e per il rotto della cuffia i due passano la dogana.
(Seriamente, nel secondo in cui i due hanno messo il culo della macchina oltre la linea della dogana, è arrivata la segnalazione di chiudere tutto, questo significa che anche se sei un genio come Ginko, ogni tanto la bottarella di fortuna è sempre gradita)

Ora che sono tutti sani e salvi, passa il tempo, le acque si calmano e noi nell’ultima pagina prima della chiusura, vediamo due signori scendere dall’aereo appena atterrato in Ramal.
Sono Diabolik ed Eva, tortati per concludere il piano ed impadronirsi del diamante.

(Mi ha fatto morire questa scena, non importa cosa succede il ladro con gli occhi di ghiaccio non accetta fallimenti. Secondo voi ci faranno mai vedere come è andata la cosa o rimarremo sempre con la sospensione?)

CONSIDERAZIONI
Copertina di Buffagni molto azzaccata, Ginko che guarda Eva e Diabolik nelle bare fa un certo effetto e non può che farti venire la curiosità di sapere cosa sia successo (ovviamente già sai che non possono essere morti sul serio, sarebbe la fine della serie, ma in ogni caso ti fa venir voglia di leggere l’albo).

Storia molto bella, doppi giochi, con controno di tripli giochi e per finire dessert di quadrupli giochi.
La scrittura è stata pensata proprio bene, alcune spiegazioni per forza di cose (viste le poche pagine), sono un po’ “deboli”, ma tutto fila veramente ma veramente bene, complimenti a questi ragazzi, gran bel lavoro.

(Passano gli anni, cambiano gli addetti ai lavori, si modificano le produzioni ed il pubblico, ma le storie belle di Diabolik ci sono sempre)
Oltre a questo, non ci sono vere e proprie incoerenze, al massimo i piccoli dettagli che citavo sopra dei politici di Clerville che non hanno un vero motivo per rischiare l’incidente internazionale e il dottore che non sedando Diabolik ha finito per sfavorire Conchita che invece voleva proteggere, ma quest’ultima la prendo come una tentazione dettata dal vile denaro (e non è neanche troppo difficile da credere come cosa onestamente).

Ho adorato due cose:
Numero uno, è un puro dettaglio ma ti giustificano sempre tutto, ti dicono che hanno più di una maschera, che hanno i documenti per passare la dogana, ti dicono perfino che hanno diversi certificati di morte così da zittire ogni dubbio sul nascere.
Tu sei lì che pensi, “eh ok ma ora come fanno a fare quella cosa? come fanno le spie del governo a non accorgersene? come fanno a far uscire i corpi?” e invece gli autori ti lanciano un coppino virtuale e ti zittiscono all’istante.
Io apprezzo da morire queste attenzioni, fanno la differenza tra una cosa convincente al 100% e una che devi lasciar correre perchè capisci che lo scrittore aveva fretta e non è riuscito a trovare una soluzione migliore, ma è da questo che si vede la bravura, è vero che il fumetto si basa sulle immagini, ma la capacità di scrittura è fondamentale.

(Cosa che purtroppo, nel mondo del fumetto globale, sta sempre più venendo accantonata in favore di spettacolarità e azione grafica che si, colpiscono il pubblico di massa e fanno vendere, ma lasciano con l’amaro in bocca i lettori che cercano la sostanza oltre l’apparenza)

Numero Due, non vengono traditi gli ideali dei personaggi.
Diabolik ed Eva, anche se scappano lasciando Conchita a se stessa, ammettono il loro dispiacere e il fatto di non aver tenuto un comportamento troppo onorevole, ma la situazione era quella che era, o questo o la galera a vita.
Dall’altra parte, Ginko anche se braccato e costretto ad assalire il povero commesso delle pompe funebri, non perde la sua vena di giustizia e ammette di aver commesso delle azioni a sua volta poco onorevoli, ma anche qui, o questo o la galera a vita.
Per intenderci, uno Yin nello Yang e vicersa.

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(non so scrivere, faccio un sacco di errori e
non pubblico nessuna recensione, commento roba e basta)

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