Jujutsu Kaisen: Anime s1 ep1 Ryomen Sukuna

(Qui trovate un approfondimento sulla serie)

INTRODUZIONE
Hola! Oggi iniziamo il commento ad una nuova serie anime rilasciata nel 2020 ed intitolata Jujutsu Kaisen Sorcery Fight.
La storia nasce come manga nel 2018 ad opera di Gege Akutami.

La struttura è la classica del genere battle shonen, abbiamo azione, adrenalina, combattimenti e poteri spettacolari.
Questa volta però, il tema centrale di tutto è l’occulto e la caccia ai demoni che infestano il nostro mondo.
A volte, quando lo spirito di un essere umano si riempie di sentimenti negativi, la sua energia malefica può raggiungere un livello tale da permetterne la sublimazione e la trasformazione in “maledizione“.
Detta brevemente, le maledizioni sono degli spiriti malvagi fuori controllo.
Gli unici in grado di sedare questi mostri sono gli stregoni, essere umani dalle abilità fisiche fuori dal comune, che sono in grado di controllare la loro energia malvagia per combattere al pari delle mostruose creature.

Il protagonista è Yuji Itadori, un ragazzo dalle grandi doti fisiche che vive in Giappone insieme al nonno.
Anche se il giovane dimostra da subito un talento innato per l’atletica e la corsa, il suo unico passatempo è il club scolastico dell’occulto.
Tutto cambierà quando i suoi studi sul paranormale lo catapulteranno in un mondo fatto di reliquie e misteri che non si sarebbe mai aspettato.

La produzione della serie animata è affidata allo Studio MAPPA, mentre la regia è di Sunghoo Park.
La prima opening invece, è il singolo “Kaikai Kitan” cantata da Eve.

(Alla fine trovate il link agli altri episodi)

COMINCIAMO
La puntata si apre in una piccola camera tappezzata di amuleti per tenere lontani gli spiriti maligni.
I pochi metri della stanza sono illuminati solo dal lume di qualche candela sparsa qua e là.
Vediamo due figure, la prima è un uomo dai capelli bianchi e benda sugli occhi, il secondo è un ragazzo molto più giovane che si trova suo malgrado incatenato alla sedia.
Senza neanche il tempo di orientarsi e riordinare i ricordi, il ragazzo viene informato sulla sua imminente esecuzione.
Stop, facciamo un passo indietro, vi mando un secondo l’opening e ci vediamo dopo.

Ecco qui, che ne pensate dell’opening vi è piaciuta?
In ogni caso, siamo tornati a qualche giorno prima della scena iniziale.
Siamo a casa Itadori, all’interno dell’abitazione c’è solo Yuji.
(Lo stesso ragazzo che avevamo visto incatento alla sedia all’inizio)

A quanto pare, in casa vivono solo lui e suo nonno.
Purtroppo però, il caro vecchietto è ricoverato in ospedale per tutta una serie di problemi di salute.
Anche se le sue condizioni lo costringono a letto, l’anziano signore non ha decisamente perso il suo caratteraccio e non accenna a lasciarsi andare.
Appena gli viene passata la telefonata del nipote, oltre ad urlare contro l’infermiera, il vecchietto se la prende anche con il nostro Yuji e con il suo club scolastico.
Meglio lasciarlo sbollire e andare oltre per ora.

Cala la notte e la scena si sposta alla scuola superiore Sugiwasa della prefettura di Miyagi.
L’edificio è chiuso e non vi sono studenti o insegnanti, l’unica figura che si erge tra il buio è un ragazzo in uniforme e capelli neri sparati in aria.
Stando alle sue parole, il suo obiettivo è la ricerca di un “feticcio di livello speciale”.
Non sappiamo ancora di cosa si tratti ma la cosa sembra decisamente importante e possibilmente pericolosa.
Purtroppo la capannina metereologica dove si sarebbe dovuto trovare l’oggetto, è vuota!
(Le capannine metereologiche sono delle piccole costruzioni, solitamente in legno, usate in tutto il mondo, servono per tenere al sicuro gli strumenti per le rilevazioni dell’aria, il tutto vinee costruito lasciando le lastre di legno leggermente separate tra loro, così da permettere il passaggio dell’aria e le varie rilevazioni)

Rivedremo questo personaggio più avanti, per ora torniamo su Yuji e il suo club scolastico.
Ci sono solo 2 membri oltre al nostro protagonista e sono i senpai Sasaki e Iguchi.
Il loro particolare club, si occupa di occulto e leggende.
Il caso che stà canalizzando la loro attenizone al momento è quello del campo di rugby.
Infatti il campo scolastico è stato recentemente chiuso a causa di una strana malattia che ha colpito tutti i giocatori.

Stando al nostro trio, la cosa sarebbe dovuta all’influsso negativo dello spirito irrequieto di Yoshida.
(Il rappresentante edile che costruì il campo ma scomparì subito dopo in circostanze misteriose)

Purtroppo questo club non è visto di buon occhi da professori e studenti, infatti il coah Takagi decide di sfidare Yuji a una serie di competizioni atletiche.
Se l’uomo dovesse vincere, sarà la fine per il nostro gruppo.
Eh niente, inizia la gara di lancio del peso e il nostro ragazzo fa il record mondiale.
(Se uno conosce il Giappone solo per gli anime, potrebbe pensareche da loro ogni ragazzino sia un superuomo)

Ormai sono le 17, non c’è tempo da perdere con queste cose, per Yuji è il momento della visita quotidiana al suo caro nonnino.
Ormai siamo veramente agli sgoccioli, il vecchietto è sul letto di morte a pochi istanti dalla fine della sua lunga vita.
Le sue ultime parole sono un monito per suo nipote, “non fare la mia fine, cerca di aiutare le persone intorno a te e non morire da solo”.
(In realtà è un po’ ambiguo il modo in cui viene dato il messaggio ma ok)

Dopo la morte del suo amato nonno, Yuji decide di non buttarsi giù e di non cedere alla tristezza.
(Devo dire che qui avrei apprezzato una reazione più umana, non sarebbe stato male vedere Itadori leggermente più turbato dalla morte del nonno, ai miei occhi avrebbe reso il personaggio più reale)
Davanti a lui compare Fushiguro, il ragazzo che avevamo visto impegnato nella ricerca del feticcio.
Senza troppe condoglianze, il giovane dai capelli neri intima al nostro protagonista di consegnarli la reliquia della sua scuola.
Questi oggetti malefici, avrebbero il potere di tenere lontane le maledizione create dall’accumulo di odio nei cuori delle persone.
Purtroppo però, con gli anni questi oggetti perdono potere e il loro influsso finisce per essere ottenere l’effetto opposto e rafforzare i mostri.
Neanche il tempo di spiegare la cosa che i due realizzano che Sasaki e Iguchi sono in pericolo di vita.

Parte corsa folle verso la scuola, ma ormai è tardi.
Il sigillo è stato rimosso e le maledizioni hanno catturato i due amici di Yuji e invaso la palazzina.

Fushiguro è l’unico che, con i suoi cani di giada, sembra essere in grado di fronteggiare i mostri.
Il giovane dai capelli nei combatte con tutte le sue forze, i demoni cadono come foglie davanti ai suoi poteri.
Come si dice però, l’unione fa la forza e anche il nostro guerriero fa fatica a fronteggiare tutta quella massa di famelici mostri.
Fortunatamente, Yuji ha deciso di non starsene con le mani in mano e con il ricordo del nonno in testa, si abbatte sulla maledizione che aveva catturato i suoi compagni.

Il feticcio è salvo … o forse no.
Una nuova maledizione più forte della precedente si materializza dal soffitto e affonda i suoi artigli nella carne di Fushigoro.
Il ragazzo è vistosamente ferito e perde sangue dalla testa.
L’intervento di Itadori serve giusto a far guadagnare qualche secondo, ma non è sufficiente a sconfiggere il nemico.
Le maledizioni infatti, possono essere esorcizzato unicamente da uno stregone che utilizza a sua volta l’energia malefica.

Da qui, la pensata del secolo, visto che i mostri possono essere sconfitti solo da chi usa l’energia malefica e il feticcio speciale della scuola è pregno di energia malefica, perché non mangiarlo!!!
Ed ecco fatto, Yuji ingurgita il dito di Sukuna e si trasfroma.
(Sisi c’era la storia che se un umano mangia una cosa del genere ha solo una possibilità su un milione di sopravvivere, ma vi ricordo che qui siamo in un anime e le probabilità diventano automaticamente inutili)

Ora davanti a noi, si erge il potente Ryomen Sukuna, mistico stregone del potere illimitato che ormai si è completamente impossessato del corpo del nostro povero Itadori.
O forse no?
Ma certo che no, siamo in uno shonen magico quindi il ragazzo, anche se poco più di un ragazzino, dimostra una forza di volontà tale da riuscire a contrastare l’influsso del demone nel suo corpo.
Purtroppo però, a Fushiguro non restano altre possibilità se non quella di uccidere il suo nuovo amico.

CONSIDERAZIONI
Ok, primo episodio ci sta, ha le classiche perplessità da shonen ma ci sta.
(Tipo, questa è una scuola di periferia e da anni ha una reliquia assurdamente potente, appartenuta a uno degli stregoni più forti e pericolosi della storia e nessuno se ne era mai accorto? è un po’ come se io dentro casa avessi la testa di Tutankhamon)

Ne avevo già parlato durante il commento al primo al numero del manga, lo stile mi piace soprattutto il tratto di disegno del manga è molto rilassante.
In questa prima parta forse si sacrificano un po’ le spiegazioni iniziali per dare spazio alle botte.
(Tipo la scena con il nonno, che come dicevo sopra, non mi ha toccato più di tanto, avrei preferito vedere qualcosa di più sentito)

Ma ok, per la trama ancora è presto, sembra simpatica ma bene o male non si distanzia troppo dallo standard del genere.
Occulto, demoni e poteri misteriosi sono cose che andavano forte già dagli anni 80, forse i fan di YuYu Hakusho o di Bleach avranno notato diverse somiglianze.

Vediamo se andando avanti riesce a costruirsi una sua identità vera e propria o se finirà per prendere i pezzi di trama più popolari da altre serie simili.
(In realtà ho fiducia nel buon Gege, non solo perchè ha un nome che mi fa ridere e mi ricorda una pizza, ma anche perché tutto sommato per essere giovane, è riuscito a fare un buon lavoro di imbastitura iniziale della storia)

Le animazioni sono di buon livello, anche qui per ora è presto per giudicare e ci sono state troppe poche scene.
Nei prossimi episodi, quando ci saranno i combattimenti più importanti, avremo modi di vedremo come se la saranno cavata i ragazzi dello Studio MAPPA.

Episodio successivo –>

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(non so scrivere, faccio un sacco di errori e
non pubblico nessuna recensione, commento roba e basta)

2 commenti

  1. Lo spunto è carino, ma trattarlo in salsa shonen rischia di renderlo banale (e le avvisaglie ci sono tutte, basta vedere il protagonista super-atletico nonostante abbia una specialità diversa, ovvero l’occulto. Proprio non potevano dargli una normale capacità atletica? No, l’atleta assoluto XD ).

    "Mi piace"

    • eheheh vero xD
      Comunque non mi sono ancora fatto un’idea sulla serie, forse è anche perché di shonen sull’occulto e sugli spiriti malvagi ne ho visti veramente tanti nel corso degli anni.
      (Negli anni 90 erano la norma, ne sono usciti una quantità assurda)

      Piace a 1 persona

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