Ijiranaide Nagatoro san: Anime s1 ep1 Senpai, sei un pochino…

(Qui trovate un approfondimento sulla serie)

INTRODUZIONE
Aloha qui è il vostro Anketsu e benvenuti al primo commento di Don’t Toy with Me Miss Nagatoro.
Serie anime diretta da Hirokazu Hanai con animazioni dello studio TMS, Il tutto nasce dal manga omonimo scritto e disegnato da Nanashi.

In questa commedia shonen vestiremo i panni della cinica ed esuberante Hayase Nagatoro, intenta a torturare e peggiorare la vita del suo Senpai.
(Il nome del ragazzo non viene detto ancora, perché i nomi dei maschi contano fino a una certa in queste serie, al pubblico interessa ben altro)

La comicità demenziale, le battutine e le esagerazioni vi attenderanno dietro ogni angolo.
Anche se sembra che bullizzare il ragazzo sia diventato lo sport preferito della nostra Nagatoro, forse dietro questo smanioso interesse c’è qualcosa in più.
Stiamo a vedere!

(Alla fine trovate il link agli altri episodi)

COMINCIAMO!
Ci troviamo in una scuola giapponese, ormai sia le lezioni che i corsi dei club pomeridiani sono volti al termine.
L’edificio è semi deserto e un giovane studente solitario si reca come suo solito in biblioteca per ripassare gli appunti e fare i compiti per il giorno dopo.
La cosa sarebbe perfetta se non fosse che un gruppo di quattro chiassose ragazze si è impossessato della stanza.

Proviamo a fare buon viso a cattivo gioco, magari vedendo che è entrato qualcun altro le giovani studentesse smetteranno di sghignazzare a voce alta.
E INVECE.
Il fastidio non accenna a diminuire e le ragazze passano il tempo a ridere, spettegolare e prendere in giro tutto e tutti.
(Non è proprio il massimo per studiare, ma la bibliotecaria non dice niente?)

Fino a questo momento i nostro ragazzo era riuscito a sottrarsi al giudizio delle sue compagne, ma poi accade il disastro.
A causa dello stress, il giovane urta con la mano il suo zaino il quale cadendo fa scivolare verso le altre delle pagine di prova per un manga.
Questo attira subito l’attenzione del gruppo che non si lascia scappare l’occasione per ridere e schernire il lavoro del nostro povero protagonista.

Per fortuna la cosa finisce lì e dopo poco le bulle si allontanano abbandonando la stanza.
Tutte tranne una.
Una ragazza del primo anno dai capelli neri decide che non è ancora finita.
Così partono i cazziatoni sulla trama del racconto scritto dal giovane studente.
Si tratta di un fantasy in cui il ragazzo proietta se stesso nella figura di un impavido cavaliere dedito alla protezione di una forte e fiera dama combattente.

Leggendo la bozze, la ragazza distrugge completamente ogni barlume di speranza sul volto del suo compagno.
Secondo lei la storia è troppo stereotipata ed in più il fatto di cercare rifugio in una fantasia autoconsolatoria sull’amore e sulla vita, solo per non affrontare la realtà è patetico.
(Che in effetti questa cosa descrive bene una grande fetta del mercato più commerciale dei manga)

La nostra misteriosa ragazza però non sembra aver finito e ricreando una scena del fumetto vuole sbattere in faccia al ragazzo tutto il peso della sua sfigataggine.
Se si è insoddisfatti di alcuni aspetti della propria vita non basta immaginarsi una vita migliore, bisogna anche lavorare per migliorarsi nella vita vera, oppure tutto diventa abbastanza inutile.
Sentendo questi discorsi il povero ragazzo non riesce a sostenere la situazione e nella più totale depressione viene ridotto in lacrime dalla ragazza, la quale soddisfatta della sua opera si allontana saltellando spensieratamente.

Il pensiero dell’accaduto tormenta il nostro protagonista per tutto il resto della giornata.
La mattina seguente la cosa sembra superata ma purtroppo per lui il peggio è appena cominciato.
Infatti mentre si reca in aula d’arte, il giovane subito rincorso dalla sua malefica “amica”.

Qui la seconda fase del piano di bullizzazione ha inizio.
Avendo constato la passione del suo senpai per il disegno, la scomoda ragazza decide di provare a rovinare anche questa passione.
Come si può fare per rendere sgradevole al massimo il processo di disegno?
Ovviamente costringendo il ragazzo a fare un ritratto attraverso promesse ambigue ed ammiccanti ad un fantomatico “premio“.
(In realtà lei aveva proposto di fare un ritratto di nudo ma il senpai non ha voluto saperne)
Una volta che il lavoro è stato ultimato, non resta che attendere il giudizio della modella.

Secondo voi come avrà reagito la nostra “simpaticissima” studentessa?
Eh niente come al solito, insulti, prese in giro e chi più ne ha più ne metta.
Però il disegno è stato ultimato quindi una promessa è una promessa ed ora tocca al “premio“.
Ti piacerebbe che fosse una di quelle storie dove la bulla e antipatica in realtà si comporta così solo perché nel profondo è innamorata del ragazzo di turno eh?
Purtroppo qui siamo in una storia del tutto diversa e il premio è solo un’altra presa in giro.
(Ma non lo so, in realtà me ci sarà il plot twist andando avanti)

Quando cala la sera i due si incontrano nuovamente sulla strada per casa.
Il nostro protagonista fin da piccolo è stato maltrattato dai suoi compagni, quindi a lui una presa in giro in più o una in meno non fa molta differenza.
Solitamente in passato il suo approccio a queste situazioni era di abbassare la testa, estraniarsi e far finta di nulla.
(Bravo, il modo di agire più sbagliato per queste situazioni, va letteralmente bene tutto tranne fare così)

Però in fondo, le attenzioni della sua nuova amica, che nel mentre scopriamo chiamarsi Nagatoro, non sembrano ferirlo nel profondo come facevano i bulli da piccolo, stiamo a vedere, ci attendono sviluppi interessanti.

CONSIDERAZIONI
Se ci avete fatto caso, durante il corso della puntata viene nominata più di una volta l’app LINE, si tratta di una specie di WhatsApp strausato in Giappone, al momento è praticamente lo standard per la messaggistica, ma permette anche tutta una serie di altre operazioni come servizi di pagamento, streaming, lettura digitale ecc.ecc.

😈😈😈

Ora prima di chiudere voglio sentire un po’ delle vostre impressioni su questo nuovo anime:
Come vi è sembrato il primo episodio?
Vi piace Nagatoro o già non la sopportate più?
Siete fan di queste commedie slife of lice comiche che stanno andando di moda ora (un po’stile Uzaki-chan) basate sulle ragazze carine ma terribili?

Episodio successivo–>

😈😈😈

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Grazie per la lettura

(non so scrivere, faccio un sacco di errori e
non pubblico nessuna recensione, commento roba e basta)

17 commenti

  1. Il tema è un po’ tosto da trattare, specialmente in chiave commedia, ma le dinamiche che hai descritto sono fin troppo credibili.
    Una storia d’amore tra i due banalizzerebbe tutto, al massimo potrei vedere una crescita che li porti a un’amicizia ruvida, ma anche un contrappasso che porti la bulletta a essere colpita da un meteorite sarebbe una svolta accettabile 😛

    "Mi piace"

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