Yaiba: Anime s1 ep1 [Commentary]

kurogane yaiba anime
-yaiba kurogane-

INTRODUZIONE
Olà qui è il vostro Anketsu e benvenuti a questo nuovo commento, oggi è il momento di katane e samurai con Yaiba.
La storia nasce nell’ormai lontano 1988 sotto forma di mangashonen ad opera del famoso Gosho Aoyama (il creatore di Detective Conan).
La versione anime è invece diretta da Kunihiko Yuyama, è possibile leggere il nome di questo signore su una marea di film dei Pokemon, oltre che su serie storiche come Orange Road, Leda, The Slayers ecc..

In questo miscuglio di azione, avventura, romanticismo e comicità vestiremo i panni di Yaiba, un piccolo spadaccino cresciuto isolato dal mondo seguendo la via del samurai.
Ora che il giovane è arrivato in Giappone per lui (e il suo temperamento impulsivo) non sarà facile abituarsi ai ritmi frenetici della sua nuova abitazione.
Ma non voglio spoilerarvi troppo, mettetevi comodi e godetevi la lettura del commentary!

(Alla fine trovate il link agli altri episodi)

sayaka mine anime
-sayaka mine-

COMINCIAMO!
Ci troviamo nella giungle più profonda, fin da subito vediamo il nostro piccolo protagonista dai capelli a punta intento ad allenarsi e ad affinare le sue capacità con la spada.
Poi dal nulla spunta fuori una nera figura che lo attacca alle spalle, ma come si dice, un samurai non ha bisogno di vedere il suo avversario gli basta percepirne la presenza anche se è di spalle.
Detto fatto ed ecco che il losco aggressore si becca una spadata proprio li dove fa più male e non batte il sole.
Tutto molto bello ma purtroppo la “losca” figura non era altri che Kagetora la tigre cicciotta e simpatica amica di Yaiba (sarà per la prossima volta amico).

Ma non è finita qui, infatti dietro di lei Kagetora si è trascinata un branco gigantesco di gorilla assassini pronti a distruggere tutto e tutti.
Visto che il padre di Yaiba sembra più interessato al pranzo che ad altro, l’unico in grado di annullare la minaccia incombente è proprio il piccolo samurai. Quindi patapim e patam e di nuovo patapim e patapam viene riportato l’ordine a suon di schiaffoni (questa è una cit difficile da capire, se ci arrivate vincete un biscotto).

Dopo le botte con i gorilla, è tempo di abbandonare questa esotica località per trasferirci in Giappone. Siamo in aeroporto, qui vediamo subito 2 figure strambe, un signore alto ed elegante ma dal temperamento irruento ed una bambina graziosa e posata (forse un po’ saccente). Scopriamo subito che i due sono Mine Raizo ex rivale di Kurogane Kenjuro (il padre di Yaiba) e la figlia Mine Sayaka.
A quanto pare, anche se sono rivali, Raizo e Kurogane hanno sviluppato una sorta di amicizia/competizione e perciò Raizo non ha esitato un momento ad accettare la proposta di ospitare Yaiba a casa sua per qualche tempo.
(In questa scena viene nominato il kendo, si tratta di uno sport tipicamente giapponese che vede l’utilizzo di spade in legno e combattimenti tra due avversari. Viene considerata una sorta di evoluzione dei duelli mortali a suon di katana tra samurai. Oggi ovviamente è tutto più sicuro e si combatte con speciali protezioni ed elmetti).

onimaru incontra yaiba
-onimaru-

I primi passeggeri iniziano a scendere dall’aereo, tra di loro spicca la squadra di kendo del locale istituto superiore, (lo stesso frequentato da Sayaka) dovrebbe essere anche Yaiba tra la folla, ma di lui nessuna traccia.
Questo perché il ragazzo non può prendere l’aereo come un comune essere umana ma finisce invece per infilarsi in una cassa per il trasporto di alimenti.
(Nel manga la scena è parecchio diversa, sia Yaiba che il padre finiscono per errore in una casa mentre scappavano da un predatore e una volta arrivati all’aeroporto incontrano per puro caso Raizo e sua figlia).

Trovandosi spaesato e non essendo abituato alla civiltà, il piccolo inizia subito ad attaccare briga attirando le ire della polizia aeroportuale.
Roteando su se stesso stile Beyblade, il piccolo mette fuori gioco decine di poliziotti armati che lo avevano circondato, l’unico che riesce a fermarlo ed opporsi alla sua tecnica di spada è Onimaru-kun, il capitano della squadra di kendo che vi avevo citato sopra e che era sul suo stesso aereo (che questa sia la nascita di una rivalità per la vita? lo scopriremo presto).
Visto il trambusto e il disastro provocato da Yaiba nei 2 minuti dal suo arrivo in Giappone, senza troppe presentazioni Raizo lo prede per il collo, se lo carica in spalla e scappa a gambe levate insieme alla figlioletta.
(P.S. Yaiba non ha mai visto una ragazza prima, quindi nella scena della presentazioni la prima cosa che il bambino fa è guardarle sotto la gonna, mi ha ricordato un sacco Dragon Ball come scena).

Dopo essere riuscito miracolosamente a scappare, il trio si dirige a casa in taxi, qui (molto stile Willy il principe di Bel-Air) Yaiba rimane estasiato dalla maestosità della villa della famiglia Mine.
Cosa ancora più sorprendente, al suo interno l’abitazione ha una palestra di kendo in cui si allenano decine di studenti. Secondo voi come avrà reagito l’irrequieto ragazzino davanti a questa visione?
Ovviamente ha iniziato a fare casino sfidando tutti a duello e fracassando facilmente di botte il più grossi degli allievi presenti (tipico di Yaiba).

combattimento di yaiba
-a nanna-

La cosa bella è che i guai portati da questo terremoto dai capelli appuntiti sono appena cominciati. Infatti il giorno seguente, mentre segue Sayaka a scuola, Yaiba finisce per incontrare nuovamente Onimaru-kun, il quale però snobba le sue doti di combattimento e non vuole saperne di lottare con lui.
Questo per un testardo come Yaiba è INACCETTABILE!
Parte allora il “Piano B” chiamato anche “rompi le palle fino a che per sfinimento non ottieni ciò che vuoi“.

La geniale pensata del nostro protagonista è quella di rubare tutta l’attrezzatura di kendo dall’armadietto di Onimaru e obbligarlo a raggiugnerlo sul tetto della scuola per un duello.
Il problema è che ogni pezzo di armatura, disseminato per la scuola a formare un percorso stile briciole di pane di Hansel e Gretel, nasconde una trappola letale atta ad infastidire il ragazzo.
(Ma raga è da galera sta cosa, non puoi fare una trappola dove ti cadono in testa una libreria, dei pesi da palestra, dei palloni e ti tirano delle frecce, inizio a pensare che Yaiba sia psicopatico).

Alla fine la tecnica del “rompi le palle fino a che per sfinimento non ottieni ciò che vuoi” ha successo e Yaiba ha il suo tanto agognato duello all’ultimo sangue.
Come espressione non è per nulla esagerata, infatti i due si affrontano in mezzo al traffico cittadino e nel giro di 2 minuti accade di tutto. Tir che li prendono sotto, taxi dirottati che sfondano vetrate dei negozi, persone prese dal panico che fuggono ovunque, automobili distrutte a spadate, duelli in cielo, autobus volanti che saltano in aria, tubi di cemento tirati in stile Donkey Kong e per finire MORSI.
Si esatto morsi, la mossa finale che mette la parola fine a questo epico duello e consegna la vittoria a Yaiba è proprio un morso sulla testa del suo pelato avversario.
Il piccola Yaiba ha vinto ma come un novellino cade nell’errore più vecchio del mondo, ovvero festeggiare troppo e distrarsi, questo non gli permette di vedere il cartello stradale che viaggia a 200 all’ora e lo prende in piena faccia.
Possiamo quasi considerarlo un pareggio, sono tutti e 2 mezzi morti.

yaiba morde onimaru
-il morso letale-

CONSIDERAZIONI
Siamo arrivati alla conclusione, che ne pensate di Yaiba, lo conoscevate già?
Se si lo consigliate o non vi è piaciuto?
Inoltre, che ne pensate dello stile del mangaka Gosho Aoyama, il suo stile di disegno è molto riconoscibile e caratteristico ma non sempre a tutti piace e sento diversa gente lamentarsene (un po’ perché i personaggi sono molto simili tra loro) voi che ne pensate?

P.S. qui trovate il mio post Instagram relativo alla serie, passate a leggerlo ed iscrivetevi!


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Grazie per la lettura

(non so scrivere, faccio un sacco di errori e
non pubblico nessuna recensione, commento roba e basta)

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