Platinum End: Anime s1 ep1 Il dono di un angelo [Commentary]

platinum end anime mirai nessa
-salvato all’ultimo-

INTRODUZIONE
Olà qui è il vostro Anketsu e benvenuti ad un nuovissimo commentary, questa volta parliamo di Platinum End.
La serie nasce come mangashonen ad opera del duo Takeshi Obata e Tsugumi Oba (già creatori di DeathNote e Bakuman) per poi essere adattata in anime dallo studio Signal.MD con regia di Hideya Takahashi.

La trama ci metterà nei panni di un giovane talmente esausto della vita da desiderare la morte. Ma questa non è necessariamente la fine, infatti tra angeli salvatori, poteri incredibili, omicidi insensati e divinità sconosciute, per il nostro protagonista si apriranno una quantità indescrivibile di scenari per il futuro.
La sua storia finirà nel sangue o succederà qualcosa che lo condurrà alla gloria eterna?
Se volete saperne di più non esitate oltre, mettevi comodi e godetevi la lettura di questo commentary!

(Alla fine trovate il link agli altri episodi)

mirai kakehashi platinum end anime
-mirai kakehashi-

COMINCIAMO!
Ci troviamo in un liceo giapponese, oggi è il giorno della tanto attesa e desiderata cerimonia del diploma. Nell’aria si respira una grande euforia, tutti i ragazzi felici ed intenti a festeggiare la fine di questo lungo percorso scolastico.
Alcuni presi dalla commozione di dover salutare gli amici si lasciano anche andare ad un pianto liberatorio, insomma tutti sembrano contenti…. o meglio, tutti tranne uno.
Da solo ed immerso nei suoi pensieri, possiamo notare un ragazzo dai capelli scuri ed occhi azzurri che rimugina ininterrottamente sulla durezza e amarezza della propria vita.
Invece di essere un giorno di festa, per lui questo è il giorno della fine. Infatti il ragazzo appena uscito da scuola si reca sul tetto di palazzo residenziale molto alto e senza pensarci troppo, si butta di sotto.

Poi tutto tace e diventa buio, Mirai Kakehashi, è questo il nome del giovane, sembra sconcertato dal fatto di essere ancora cosciente e capace di fare pensieri concreti. Che questo significhi che il paradiso esiste veramente?
In realtà no…. il ragazzo è stato afferrato e tratto in salvo da uno stupendo angelo dorato dalle sembianze di ragazza (boyz ovviamente l’angelo è in tutina tattica ultra aderente che evidenzia per bene culo e tette, è pur sempre un manga giapponese, un po’ di fanservice non se lo fanno mancare).

Ok quindi niente frittata di Mirai perciò ora che si fa? mentre Kakehashi e la sua salvatrice svolazzano sopra la città, l’angelo rivela all’umano alcune informazioni fondamentali.
Primo: da oggi in avanti amore e libertà saranno a completa disposizione di Mirai. Infatti grazie ai suoi nuovi poteri ora il giovane è in grado di volare a velocità supersonica grazie alle ali d’angelo e di usare le frecce dell’amore (stile cupido) per far innamorare di lui chiunque esso voglia.
Secondo: gli zii che hanno cresciuto Mirai dopo la morte dei suoi genitori, sono in realtà gli stessi artefici della loro morte.
(Madòòò ma neanche i Dursley su Harry Potter erano così stronzi, ma il telefono azzurro non esiste in Giappone? denunciateli cazzo).
Il nostro protagonista è cresciuto in miseria, costantemente abusato, maltrattato e costretto a vivere come un vagabondo e tutto per colpa degli stessi zii che l’hanno accolto in casa loro.
Perché fare una cosa del genere? quale motivazione può esserci dietro tanta noncuranza e cattiveria?

platinum end mirai e nessa
-mirai e nessa-

Dopo una rivelazione del genere sarebbe impossibile per chiunque non aver voglia di verificare di persona la veridicità dei fatti. Ed infatti ecco che Mirai sfodera le sue nuove e maestose ali da angelo e nel giro di pochi secondi si ritrova nuovamente in Giappone, più precisamente a casa dei suoi zii.
Nel buio appartamento c’è solo la zia del ragazzo (ovvero la sorella del padre di Mirai). La donna ha dei modi freddi e distaccati nei confronti del giovane ma appena Mirai sfodera il suo secondo potere le cose cambiano drasticamente.
La freccia dell’angelo, che risiede nel braccio destro del nostro protagonista ha il poter di far innamorare follemente chiunque di se. Questo può essere sfruttato per diversi scopi, come per esempio costringere qualcuno a rivelarti segreti sul proprio passato.

Ecco infatti che appena Mirai domanda alla zia se la morte dei suoi genitori sia veramente stato un tremendo omicidio, la donna crolla in lacrime e ammette tutte le sue colpe.
Ormai il potere della freccia ha fatto completamente uscire di senno la donna la quale arriva anche a tradire il marito e confessare ogni singolo dettaglio del loro piano.
Tutto era stato pianificato con cura, dopo aver previsto il tragitto della famigliola, lo zio di Mirai aveva piazzato una bomba sotto la macchina della famiglia Kakehashi causandone l’immediata morte tra le fiamme ardenti.
Solo grazie ad un incredibile scherzo del destino il piccolo Mirai era riuscito a scampare a tale massacro, ma a quale prezzo?
Anni ed anni di completo abbandono e maltrattamenti hanno reso il cuore del ragazzo una vera e propria landa desolata fatta solo di rabbia, apatia e disperazione.
(Di solito io sono molto contro questo genere di visione negativa e depressiva del mondo, però è comprensibile che una persona cresciuta in questo modo non abbia i mezzi per comprendere i motivi per cui vale la pena vivere e che veda tutto buio e senza speranze…. almeno fino ad ora).

Davanti a questa ammissione di colpa Mirai si lascia andare ad un normale scatto di ira ed inizia ad invocare la morte dei suoi zii.
Per una persona sotto l’influsso della freccia dell’angelo, sentire di aver deluso la persona amata è la cosa più tremenda che posa mai accadere. Ecco infatti che la donna si reca in cucina, estrae un grande coltello da cucina e se lo conficca in gola.

platinum end mirai wing
-volare oooohhhhhoooohhh-

Nell’immediato istante della sua morte, dal cielo discende un secondo angelo che si appresta a prelevare l’anima della donna deceduta.
Davanti a questa scena nella mente di Mirai si palesano, vividi come non mai, i ricordi della vita precedente l’incidente/omicidio. In particolare solo le parole della madre relative alla felicità che donano nuovo vigore e voglia di vivere al nostro protagonista.
(Questo mi è piaciuto come messaggio, io stesso credo che non importi quanto la tua vita sia andata storta, non importa quando gli altri siano stati cattivi con te, nessuno può influenzare il tuo futuro e tutti possono riuscire a trovare il modo di vivere una vita felice a discapito delle sfortune e dei dolori del passato).

Ci spostiamo avanti di qualche giorno, Mirai ora sta sfruttando i suoi poteri per tirare avanti e continuare a vivere con ogni espediente possibile ma la cosa non lo soddisfa.
Avere accesso ad ogni ricchezza e piacere del mondo non sembra interessare troppo il nostro protagonista, il quale invece punta ad un tipo di felicità più “tradizionale”, del tipo trovare un lavoro modesto ma interessante, incontrare una persona da amare e costruire insieme una famiglia felice ed unita.
(Onestamente condivido questo genere di felicità “tradizionale” le cose semplici sono spesso quelle che riusciamo a goderci di più).

Tutto questo è però irrealizzabile per il nostro Mirai, infatti Nasse (l’angelo che ha salvato il nostro protagonista dalla morte) gli confessa che ormai da qualche tempo è iniziata una guerra santa per il dominio su questo mondo e Mirai, volente o nolente, ne fa parte.
Infatti il giovane si trova coinvolto in un conflitto all’ultimo sangue dove 13 contendenti, con altrettanti angeli, devono uccidersi a vicenda per decidere chi diventerà il nuovo Dio di questo mondo.
Non ci si può tirare indietro, solo uno potrà continuare a vivere mentre gli altri verranno eliminati come bestie.
(Wow ma così? negli ultimi 4 minuti mi spari fuori sta cosa apocalittica mega-giga-iper giudizio universale?).

platinum end red arrow anime
-la freccia dell’amore-

CONSIDERAZIONI
Siamo arrivati alla conclusione di questo commento, ma prima di separarci volevo discuterne un po’ con voi e sentire le vostre impressioni.
Si vede che la storia è dagli stessi autori di Death Note, abbiamo sempre un ragazzo insoddisfatto ed in lotta con il mondo che viene accompagnato da un essere soprannaturale, prima era un spirito della morte qui invece è un angelo della vita (Xerneas e Yveltal di Pokemon praticamente).
Ho notato anche altre influenze da manga tipo Mirai Nikki, Battle Royale e simili, che vedono al centro di tutto una lotta mortale per la sopravvivenza.


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Grazie per la lettura

(non so scrivere, faccio un sacco di errori e
non pubblico nessuna recensione, commento roba e basta)

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